Vittime del terrorismo negli anni '90
Papa Francesco ha aperto la strada al processo di beatificazione di Pierre Claverie, vescovo di Orano, e di altri 18 religiosi e religiose, uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996.

Papa Francesco ha autorizzato, venerdì 26 gennaio, il card. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, a promulgare il decreto riguardante il martirio di Pierre Claverie, vescovo di Orano, e di altri 18 religiosi e religiose, uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996, “in odio alla Fede”. Il Papa ha così aperto la strada alla beatificazione dei 19 martiri, il cui percorso era iniziato su iniziativa dell’episcopato algerino, con un’impostazione ben precisa: la causa delle beatificazione avrebbe riguardato tutti, indistintamente, i 19 martiri cristiani, anche se poi i mass media hanno privilegiato, prima e dopo l’annuncio ufficiale, soprattutto i 7 monaci di Tibhirine, senza dubbio i più conosciuti del gruppo.

I vescovi algerini, in un comunicato hanno manifestato la loro soddisfazione, “la nostra Chiesa è nella gioia”, sottolineando come il concetto di “martiri”, con cui sono qualificati dal decreto vaticano, vale adire  “testimoni dell’amore”, aderisce perfettamente al ruolo che hanno avuto nel paese. Infatti di fronte al rischio consapevole della morte che avrebbe potuto riservare loro l’odio del fanatismo fondamentalista durante gli anni ‘90, tutte e tutti hanno fatto la scelta di condividere il pericolo con il resto della società, con cui vivevano del resto a stretto contatto. In quegli anni terribili hanno infatti continuato a servire la popolazione algerina, coerentemente con la scelta che avevano fatto di venire a vivere nel paese musulmano.

Non a caso il comunicato dei vescovi enfatizza il fatto che i cristiani non sono stati i soli a subire la violenza del terrorismo. I vescovi rendono omaggio ai 99 imam uccisi perché si erano rifiutati di giustificare la violenza, agli intellettuali, alle forze dell’ordine, alle famiglie, alle persone umili che hanno rifiutato di piegarsi agli ordini dei gruppi armati, senza dimenticare i numerosi bambini e bambine vittime della stessa violenza.

Coerentemente con lo spirito con cui si era dato inizio alla causa della beatificazione, l’episcopato algerino è molto attento a non contrapporre i martiri cristiani all’islam a cui hanno preteso rifarsi gli autori degli assassini. Le beatificazioni non sono rivolte al passato ma vogliono affermare che “l’odio non è la giusta risposta all’odio” ed essere “un passo verso il perdono e la pace per tutti” in Algeria e altrove; sono una parola profetica “per tutti coloro che credono e si adoperano per vivere insieme”.

Troppo presto per sapere la data e il luogo della beatificazione. I vescovi algerini non avevano nascosto il loro disappunto per la fuga di notizie circa il fatto che la cerimonia della beatificazione sarebbe avvenuta in Algeria. È evidente che bisognava attendere la decisione ufficiale del Papa prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, in Algeria o altrove.

I 19 beati, religiosi e religiose, martiri in Algeria

1-Henri Vergès, marista, Algeri (Casbah), 8 maggio 1994

2-Paul-Hélène (Saint Raymond) , suora dell’Assunzione, Algeri (Casbah), 8 maggio 1994

3-Esther Paniagua, suora agostiniana Algeri (Bab el-Oued), 23 ottobre 1994

4-Caridad, (Naria Alvarez Martine) suora agostiniana Algeri (Bab el-Oued), 23 ottobre 1994

5-Alain Dieulangard, padre Bianco, Tizi Ouzou, 27 dicembre 1994

6-Jean Chevillard, padre Bianco, Tizi Ouzou, 27 dicembre 1994

7-Charles Decker, padre Bianco, Tizi Ouzou, 27 dicembre 1994

8-Christian Chesel, padre Bianco, Tizi Ouzou, 27 dicembre 1994

9-Denise Leclerc (francese) suora di Notre-Dame des Apôtres, Algeri (Belcourt), 3 settembre 1995

10-Jeanne Littlejohn (maltese) suora di Notre-Dame des Apôtres, Algeri (Belcourt), 3 settembre 1995

11-Odette Prévost, suora del Sacro Cuore, Algeri, 10 novembre 1995

12- Christian de Chergé, monaco trappista e priore del monastero di Tibhirine, 21 maggio 1996

13- Luc Dochier, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas, Tibhirine, 21 maggio 1996

14-Christophe Lebreton, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas,Tibhirine, 21 maggio 1996

15-Michel Fleury, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas,Tibhirine, 21 maggio 1996

16-Bruno Lemarchand, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas, Tibhirine, 21 maggio 1996

17-Célestin Ringeard, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas,Tibhirine, 21 maggio 1996

18-Paul Favre Miville, monaco trappista del monastero di Notre-Dame de l’Atlas, Tibhirine, 21 maggio 1996

19-Pierre Claverie, domenicano, vescovo di Orano, Orano, 1° agosto 1996