Algeria

Si sono aperti stamattina tra le contestazioni popolari i seggi per l’elezione del nuovo presidente dopo che pacifiche manifestazioni di protesta hanno portato alla deposizione dell’anziano e malato capo dello Stato Abdelaziz Bouteflika, in aprile.

Al voto, già rinviato due volte quest’anno, sono chiamati 24 milioni di cittadini, ma si teme un’affluenza molto basta, visto che da nove mesi proseguono massicce manifestazioni di protesta, alle quali partecipa buona parte della popolazione.

Milioni di algerini chiedono un rinnovamento totale della classe politica che ha dominato il paese dall’indipendenza. Anche questa mattina, migliaia di persone si sono riversate nelle strade per ribadire la loro contrarietà al voto, che vede in corsa cinque candidati, quattro dei quali sono ex ministri di Bouteflika. (RFI)