Algeria

Il potente capo dell’esercito algerino, Ahmed Gaid Salah, ha detto ieri che considera le richieste del popolo valide e ha chiesto che il presidente Abdelaziz Bouteflika sia dichiarato non idoneo a governare il paese.

«Dobbiamo adottare una soluzione che ci aiuti a uscire da questa crisi (…) una soluzione che rispetti e aderisca alla Costituzione in modo che sia idonea per tutti», ha detto Salah in un discorso televisivo. «Questa soluzione è prevista nell’articolo 102 della Costituzione», ha affermato.

Ai sensi dell’articolo 102, il Consiglio costituzionale potrebbe stabilire che il presidente è troppo malato per esercitare pienamente le sue funzioni e chiedere al parlamento di dichiararlo inadatto. Bouteflika, 83 anni, è stato visto raramente in pubblico da quando ha avuto un ictus, nel 2013.

Se la maggioranza dei due terzi della camera bassa e alta del parlamento ratifica la decisione del Consiglio, il presidente della camera alta, Abdelkader Bensalah, diventerebbe presidente ad interim.

La televisione El Bilad ha detto che, dopo la dichiarazione di Salah – tra i maggiori mediatori del potere in Algeria -, il Consiglio costituzionale ha convocato una sessione speciale.

Bouteflika era stato nominato dal partito al potere (Fronte di liberazione nazionale – Fln), come candidato ad un quinto mandato alle elezioni previste il 18 aprile, ma le proteste popolari di massa iniziate il 22 febbraio e ancora in corso, contro la sua candidatura, hanno spinto l’anziano leader ad annunciare il suo ritiro, ma solo dopo la convocazione di una conferenza nazionale volta a far uscire il paese dallo stallo politico. Una mossa che ha esteso il suo attuale mandato per un altro anno. (Al Jazeera)