Angola / RdC

Gli incendi che stanno devastando la foresta amazzonica brasiliana in questi giorni, mettendo in luce le disastrose politiche ambientali del presidente Jair Bolsonaro, non sono gli unici roghi che consumano i polmoni verdi del pianteta. Il Brasile è in realtà al terzo posto nella classifica degli incendi più catastrofici avvenuti nelle ultime 48 ore.

Negli ultimi due giorni i dati satellitari MODIS analizzati da Weather Source hanno registrato 6.902 incendi in Angola, 3.395 nella Repubblica democratica del Congo (che ospita la seconda foresta pluviale più grande del pianeta) e 2.127 in Brasile. Lo Zambia si è classificato quarto nella lista, mentre il vicino del Brasile in Amazzonia, la Bolivia, è sesto.

Il fenomeno non è insolito in Africa centrale dove il fuoco ha distrutto centinaia di migliaia di ettari di foresta. Secondo la NASA, che gestisce il satellite Aqua, nel giugno dello scorso anno in una settimana sono stati segnalati oltre 67mila incendi, provocati, così come avviene in Amazzonia, per deforestare e guadagnare terreni per allevamento e coltivazione intensiva. (Al Jazeera)

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