Il 4 marzo la Corte Penale Internazionale ha spiccato un mandato di cattura nei confronti di Omar Hassan El Bashir, presidente in carica del Sudan. E’ accusato di crimini di guerra e contro l’umanità per ‘aver intenzionalmente diretto attacchi contro la popolazione civile del Darfur, uccidendo, sterminando, stuprando, torturando, trasferendo con la forza un gran numero di civili e saccheggiando le loro proprietà’. Sotto accusa in particolare il sostegno fornito alle milizie arabe janjaweed contro le popolazioni Fur, Zaghawa e Masalit della regione occidentale, dove dal 2003 è in corso un conflitto che ha colpito soprattutto i civili.
Su questa storica decisione del Tribunale dell’Aja, vi proponiamo l’analisi di Diego Marani, esperto di questioni africane e profondo conoscitore della storia sudanese, autore, tra gli altri del libro Darfur, geografia di una crisi, edito da Terre di Mezzo/Altraeconomia.

(A cura di Michela Trevisan)