Benin / Francia

La Francia è pronta a restituire al Benin 26 manufatti antichi oggi esposti al museo Quay Branly di Parigi: lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron. I reperti comprendono statue, troni, porte e altri oggetti di cui le forze francesi si erano appropriate alla fine del XIX secolo (1892), durante la conquista del Regno di Dahomey.

Per la stampa internazionale, il ritorno dei manufatti è l’occasione di parlare del museo storico di Abomey, che dovrebbe accoglierli. Alcuni confidano nei lavori di ristrutturazione del museo, il cui avvio è previsto per l’inizio del 2019, altri mettono l’accento sul rischio di furti (300 negli ultimi anni) e sulla mancanza di personale a guardia del museo: ad oggi i sorveglianti sarebbero 25.

Il programma di restituzione delle opere è partito da una dichiarazione fatta da Macron il 28 novembre 2017, durante una visita in Burkina Faso: «Voglio che nei prossimi cinque anni siano poste le condizioni per la restituzione temporanea o definitiva del patrimonio africano in Africa». Alla galleria Quai-Branly, due terzi degli oggetti esposti vengono da paesi dell’Africa subsahariana e sono stati sottratti durante il periodo coloniale  (1885-1960). (Dire / Radio France Internationale)

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