Botswana / Animali minacciati

Fauna selvatica sempre più in svendita nel continente. Il Botswana, paese che ospita quasi un terzo della popolazione di elefanti africani, ha tolto ieri il divieto di caccia ai pachidermi, introdotta nel 2014 dall’allora presidente Ian Khama in seguito al declino delle popolazioni di fauna selvatica.

I conservazionisti stimano che il paese dell’Africa australe abbia ancora circa 130mila elefanti, ma i parlamentari del Partito democratico – secondo molti spinti dalle lobby dei cacciatori – sostengono che il numero sia molto più alto e che i pachidermi causino problemi ai piccoli agricoltori in alcune zone.

Nell’annunciare la rimozione del divieto, il ministero dell’Ambiente ha precisato che “il ministero lavorerà con tutte le parti interessate per garantire che il reintegro della caccia avvenga in modo ordinato ed etico”, in conformità con le leggi e le normative che disciplinano la conservazione della fauna selvatica, la caccia e le licenze.

Il prossimo paese a seguire questa strada potrebbe essere la Namibia, che da mesi sta premendo sulla Cites per un allentamento delle norme imposte per la tutela delle specie a rischio. Per fare cassa, a novembre anche la Tanzania ha rimosso la proibizione della caccia grossa, che era stata imposta nel 2015. Lo Zimbabwe – dove la caccia grossa è permessa – ha annunciato di recente d’aver venduto 90 elefanti a parchi della Cina e di Dubai. (Al Jazeera)