Burundi

In Burundi, il capo della milizia imbonerakure, il settore giovanile del partito al potere (CNDD-FDD), è stato nominato direttore della radio nazionale e della televisione RTNB, a meno di un anno dalle elezioni generali nel paese.

A denunciarlo è l’organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch, ricordando che gli Imbonerakure si sono resi colpevoli di gravi abusi sulla popolazione, tra cui arresti arbitrari, torture e omicidi. Il Burundi è sotto inchiesta da parte della Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità e il tribunale dell’Aja accusa la lega giovanile di essere al centro del sistema repressivo burundese.

L’opposizione e alcuni giornalisti della radio e televisione nazionale si sono detti preoccupati. Il leader degli Imbonerakure Éric Nshimirimana è stato fino ad ora direttore generale di una compagnia per il commercio di zucchero e non sa nulla dei media. Un giornalista della RTNB sostiene che sia stato chiamato «per garantire al partito un controllo totale su radio e tv, molto popolari nelle zone rurali».

E’ anche un messaggio all’opposizione interna, per far sapere che «il sistema dei media è totalmente sotto controllo a un anno dalle elezioni presidenziali previste il 20 maggio 2020», accusa un esponente della società civile coperto da anonimato.

Per Human Rights Watch si tratta di “un duro colpo per tutte le vittime degli abusi degli Imbonerakure e per la libertà di stampa in Burundi”. (Radio France International)