Egitto / Sport

L’Egitto torna ad essere al centro del calcio africano ed internazionale. Per il secondo anno consecutivo, infatti, l’attaccante della nazionale egiziana e del Liverpool Mohamed Salah Ghaly è stato decretato miglior calciatore africano dell’anno.

Per la seconda volta Salah ha battuto gli altri due candidati, il compagno di squadra del Liverpool, il senegalese Sadio Mane e l’attaccante gabonese dell’Arsenal Pierre-Emerick Aubameyang, gli stessi due giocatori sconfitti lo scorso anno grazie al voto dei direttori tecnici e degli allenatori di 56 federazioni aderenti al CAF.

Altri riconoscimenti sono andati alla attaccante del Houston Dash e del Sudafrica Thembi Kgatlana (calciatrice dell’anno), ai marocchini Achraf Hakimi (giocatore giovanile dell’anno) e Herve Renard (allenatore dell’anno), alla sudafricana Desiree Ellis (allenatrice femminile dell’anno). La Mauritania è stata nominata ‘squadra nazionale dell’anno’ assieme alla nazionale femminile della Nigeria.

I premi sono stati assegnato ieri a Dakar, in Senegal, dalla Confederazione del calcio africano che ha anche annunciato che sarà l’Egitto ad ospitare le finali della Coppa d’Africa delle Nazioni (CAN2019).

L’evento – ampliato per la prima volta da 16 a 24 squadre – si svolgerà dunque dal 15 giugno 13 luglio in Egitto e non in Camerun, paese vincitore della precedente edizione nel 2017, che è stato privato lo scorso mese del diritto di ospitare le gare del 2019 per timori legati al lento svolgimento dei preparativi.

L’Egitto – preferito al Sudafrica, unico altro paese candidato a sostituire il Camerun – ospiterà la competizione per la quarta volta. L’ultima era stata nel 2006. (Africanews / Reuters)