Nella capitale si circola liberamente, i negozi sono aperti
Non è stato un colpo di stato, quello che ha ucciso il presidente Vieira. Lo affermano le istituzioni di Bissau, ne è convinta anche l’Unione africana. Intanto si cercano gli attentatori.

Sembra tornata tranquilla la situazione in Guinea Bissau, il giorno dopo l’omicidio del presidente João Bernardo ‘Nino’ Vieira, e poche ore prima, l’attentato di domenica sera in cui ha perso la vita il capo di stato maggiore.

Nella capitale Bissau è ripresa la circolazione delle auto e la città è tornata a vivere, ma sono ancora molti gli aspetti da chiarire: la Procura generale ha aperto due inchieste per identificare
gli attentatori e i loro mandanti. A sostegno della tesi che ad uccidere il presidente potrebbe essere stato un gruppo di militari è l’evasione dei soldati detenuti in carcere, accusati del tentato golpe a Vieira del novembre scorso. Sarebbero stati liberati dagli stessi assassini di Vieira.
Intanto ieri il Consiglio dei ministri, riunito in sessione straordinaria, ha decretato 7 giorni di lutto nazionale, ancora da definire la data dei funerali di stato. L’esecutivo ha inoltre lodato l’esercito, che, come premesso sta garantendo il normale svolgimento della democrazia nonostante il difficile momento per le istituzioni.

La comunità internazionale ha denunciato compatta l’omicidio delle due cariche più potenti del paese, e si è mobilitata per non abbandonare Bissau: oggi il governo e il presidente ad interim Raimundo Pereira hanno incontrati delegati della Commissione della Comunità economica dei paesi dell’Africa dell’ovest (Ecowas/Comesa), e i ministri degli Esteri di Nigeria, Burkina Faso, Capo Verde, Senegal e Gambia.

L’Unione Africana ha intanto avviato contatti con i dirigenti regionali per organizzare quanto prima un vertice sulla situazione nel paese, mentre il Consiglio di pace e di sicurezza dell’Unione africana in un comunicato sottolinea che allo stato attuale non si può definire colpo di stato l’omicidio del presidente.

L’intervista a p. Davide Sciocco, direttore di radio Sol Mansi a Bissau.

Per approfondimenti cerca nel motore in alto:
– Bissau: ucciso il presidente 02/03/2009
– Fallito attentato contro Vieira 24/11/2008