Centrafrica

Un comunicato congiunto per sollecitare il nuovo primo ministro Firmin Ngrebada a comporre il governo tenendo conto delle esigenze dei “gruppi politico-militari” è stato diffuso a Bangui da formazioni su fronti opposti durante il conflitto civile deflagrato tra il 2012 e il 2013 in Centrafrica.

La nota è stata sottoscritta dal Front populaire pour la renaissance de la Centrafrique (Fprc), nato dall’esperienza dell’alleanza seleka, e dal Mouvement nationale, espressione dei gruppi già noti come anti-balaka.

Ngrebada – finora capo di gabinetto del presidente Faustin Archange Touadera, che lo ha nominato primo ministro il 25 febbraio – è stato uno dei protagonisti dei negoziati che a inizio mese hanno condotto alla firma di un accordo di pace, l’ottavo, tra il governo e 14 gruppi formazioni armate.

Fonti di stampa locali hanno evidenziato che il primo ministro, ritenuto più sensibile agli interessi della Russia che non a quelli francesi, dovrà cercare compromessi difficili per dar vita all’esecutivo “inclusivo” prefigurato dall’intesa. Solo il Fprc avrebbe chiesto la guida di sette dicasteri, tra i quali quelli per la Sicurezza pubblica, l’Istruzione, la Sanità e l’Agricoltura. (Dire / Le Monde)