Colpi d’arma da fuoco sono stati sparati tra fazioni rivali dell’esercito all’interno di diverse caserme della seconda città della Costa d’Avorio, Bouakè. Lo riferiscono testimoni citati dalla stampa locale, secondo cui le nuove violenze seguono le tensioni avvenute venerdì scorso con la morte di un militare. La Costa d’Avorio, principale coltivatore di cacao al mondo, è riemersa da una crisi politica durata un decennio confermandosi una delle economie a più rapida crescita in Africa. Tuttavia l’instabilità dello scorso anno ha messo a nudo le pericolose divisioni che ancora persistono all’interno dell’esercito, dove convivono ex ribelli e fazioni lealiste della guerra civile terminata nel 2011. Il paese è stato scosso da gennaio a maggio del 2017 da un’ondata di episodi di ammutinamento da parte degli ex ribelli integrati nell’esercito che chiedevano un aumento della retribuzione.