Cultura / Fotografia

Il famoso fotografo maliano Malick Sidibé è morto ieri a Bamako all’età di 80 anni. Lo ha annunciato nella notte il mecenate André Magnin su Facebook.

Nato nel 1936 a Soloba, Sidibé ha studiato disegno e gioielli alla scuola degli artigiani sidanesi (divenuto poi Istituto nazionale d’arte) a Bamako. Nel 1955 entra come apprendista nello studio “Photo service” di Gérard Guillat-Guignard, noto anche come Gégé la pellicule. Si è poi consacrato al reportage e alla fotografia documentaristica, ritraendo la cultura giovanile e le serate danzanti della capitale maliana.

Con la sua macchina fotografica ha infatti immortalato le notti di Bamako durante gli anni 60 ed è conosciuto per i suoi ritratti realizzati nel suo studio (Studio Malick) nel quartiere Bagadadji. Studenti neodiplomati, bambini appena battezzati, novelli sposi, occidentali di passaggio, sono stati i suoi principali soggetti.

La sua figura è emersa durante i primi incontri fra fotografi africani che si tenevano a Bamako nel 1994, ma il suo lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale solo più tardi. Ha ricevuto il Premio Internazionale di Fotografia della fondazione “Hasselblad Foundation” nel 2003 e il Leone d’oro alla Biennale di Venezia per la sua carriera nel 2007. Nel 2008 riceve anche l’Infinity Awards.

Annunciando la sua morte, la galleria André Magnin lo ha salutato definendolo un “monumento della fotografia”, autore di capolavori e di “migliaia di immagini piene di tenerezza e bellezza.” (Jeune Afrique)