Rapporto Human right watch

L’organizzazione non governativa internazionale Human Rights Watch (Hrw) ha accusato l’esercito e le forze di polizia dell’Egitto di aver commesso «gravi e dilaganti abusi a danno dei civili» nel Sinai settentrionale. In un rapporto di 134 pagine, l’ong riferisce che «alcuni di questi abusi, che fanno parte di una campagna in corso contro membri di un gruppo locale associato all’Isis, costituiscono crimini di guerra». Non è la prima volta che si muovono pesanti accuse al Cairo. L’indagine di Human Rights Watch, durata due anni, ha documentato presunti crimini come «arresti arbitrari di massa, sparizioni forzate, tortura, esecuzioni extragiudiziali, ed attacchi verosimilmente illegali, via aria e via terra, a danno di civili». L’ong accusa l’esercito e le forze di polizia egiziane della maggioranza degli abusi documentati nel rapporto, «ma anche i militanti estremisti hanno commesso crimini orribili, come il rapimento e la tortura di numerosi abitanti, l’assassinio di alcuni di loro, e l’esecuzione extragiudiziale di membri delle forze di sicurezza in detenzione».