Egitto / Archeologia

Nel complesso sepolcrale di Saqqara, 30 chilometri a sud del Cairo, gli archeologi egiziani hanno scoperto la tomba di un alto sacerdote, risalente a oltre 4.400 anni fa. La scoperta è stata annunciata sabato dal ministro delle Antichità Khaled el-Enany, che ha parlato di un sepolcro «eccezionalmente ben conservato, colorato, con sculture all’interno».

La tomba appartiene a “Wahtye”, un sommo sacerdote che prestò servizio durante la quinta dinastia del regno di Neferirkare. E’ decorata con scene che mostrano il religioso reale accanto alla madre, alla moglie e ad altri membri della sua famiglia. Il sepolcro contiene anche più di una dozzina di nicchie e 24 statue colorate dell’uomo e dei famigliari.

Si tratta dell’ultimo, importante ritrovamento quest’anno. Sempre a Saqqara, a novembre, gli archeologi avevano annunciato la scoperta di sette sarcofagi, alcuni risalenti a più di 6.000 anni fa, rinvenuti durante i lavori di scavo iniziati in aprile. Tre di queste tombe contenevano gatti mummificati e scarabei.

La necropoli di Saqqara, a sud del Cairo, ospita la famosa piramide di Djoser, una costruzione che risale a oltre 4.600 anni fa che domina il sito archeologico. La tomba, costruita dal maestro architetto Imhotep per il faraone Djoser, era originariamente alta 62 metri ed è considerata l’edificio più antico del mondo, costruito interamente in pietra. (News 24)