Etiopia / Tensioni etniche

Secondo fonti locali, sarebbero almeno 200 i morti negli scontri etnici dello scorso fine settimana tra comunità amhara e gumuz, ai confini tra la regione Amhara e quella del Benishangul Gumuz, nel nord del paese. Le violenze sarebbero causate da un precedente episodio in cui sarebbero state uccise 21 persone. Le autorità temono che possa trattarsi dell’inizio di un ciclo di rappresaglie sempre più sanguinose.

La situazione è così grave da aver indotto il governo centrale ad inviare in zona l’esercito nazionale per cercare di riportare la calma, una misura adottata solo quando strettamente indispensabile.

Nel corso dell’ultimo anno scontri etnici di notevole gravità si sono verificati in diverse regioni etiopiche. Le cause, generalmente, hanno radici in dispute sui confini interni, ma sono aggravate da un crescente peso demografico (l’Etiopia ha ormai una popolazione di oltre 100 milioni di persone, in veloce aumento) e da uno squilibrato accesso al potere. Secondo alcuni osservatori, la situazione di instabilità dovuta a questi conflitti locali potrebbe avere un impatto negativo sulle riforme volute dal primo ministro Abiy Ahmed, insediatosi all’inizio di aprile dello scorso anno. (The East African / Africanews)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati