Si rafforza il primo ministro

Nell’11° congresso conclusosi venerdì nella città di Awassa, nel sud del paese, la coalizione di governo, il Fronte democratico rivoluzionario del popolo etiopico (Eprdf), ha confermato la fiducia ad Abiy Ahmed, primo ministro dall’inizio di aprile, dopo le dimissioni del suo predecessore, Hailemariam Desalegn.

Abyi Ahmed è infatti stato eletto presidente dell’Eprdf con 176 voti, su 177 votanti. Confermato, con 149 voti su 177, anche il suo vice, Demeke Mekonnen. Dal congresso esce dunque rafforzata la linea del primo ministro, improntata a riforme sostanziali sia in politica interna ed estera sia nell’economia. Il sostegno unanime della coalizione di governo è di notevole rilevanza in un momento in cui le tensioni e gli aperti conflitti etnici in diverse parti del paese avrebbero potuto mettere in crisi la nuova linea voluta dal governo, improntata all’unità nazionale e alla risoluzione delle tensioni regionali.

Immediatamente dopo Dawud Ibsa, leader del Fronte di liberazione oromo (Olf), ha fatto sapere che il suo movimento non deporrà le armi, che non c’è nessun accordo per il disarmo dei suoi uomini e che tutte le voci in proposito sono prive di fondamento.

Il primo ministro Abiy Ahmed.