Etiopia / Armi

Ieri l’agenzia di stampa ufficiale Ena (Ethiopia News Agency), ha fatto sapere che le forze di sicurezza, durante un’operazione sotto copertura, hanno sequestrato 2.221 pistole e 71 fucili Kalashnikov.

L’importante confisca è stata effettuata sabato notte nella regione Amhara, teatro di gravissimi disordini negli ultimi due anni, in un’operazione congiunta delle forze di sicurezza e della polizia. Il carico di armi era nascosto in un’autobotte che avrebbe dovuto contenere carburante ed era entrato nel paese illegalmente dal Sudan.

L’Etiopia, scenario da anni di pesanti scontri etnici, controlla strettamente le licenze per la vendita e la detenzione di armi da fuoco, e il loro movimento nel paese. Sono relativamente pochi i privati che ne possiedono. È però in forte crescita il commercio illegale che il governo cerca di contenere con controlli molto frequenti e pene severe. Addis Abeba sta inoltre preparando una nuova legislazione che prevede un inasprimento delle pene detentive per i trafficanti. (Xinhua)