Gabon / Veolia

Dopo 20 anni di gestione da parte della multinazionale francese Veolia, la società di forniture idriche ed elettriche del Gabon torna nelle mani dello Stato. Il 16 febbraio le autorità gabonesi hanno infatti riacquistato il 51% delle azioni della Società di energia e acqua del Gabon (Seeg), privatizzata nel 1997.
Secondo ‘Gabon Review’, Libreville avrebbe pagato per il riacquisto della Seeg almeno 45 milioni di euro, ma non sono state diffuse cifre ufficiali in merito.

Specializzata nel rifornimento idrico e nei servizi igienico-sanitari, Veolia Africa si occupava anche della distribuzione di energia elettrica e ne aveva il monopolio.

Un’azione legale è iniziata lo scorso marzo presso il Cirdi, il Centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti e martedì scorso le due parti hanno raggiunto un accordo, in base al quale il gruppo francese venderà tutte le sue azioni allo stato gabonese.
All’origine del contenzioso tra la multinazionale e Libreville, ci sono presunti disservizi da parte della prima. Oltre a malfunzionamenti delle reti idrica ed elettrica denunciati dai gabonesi, il governo ha anche ritenuto Veolia responsabile di danni ambientali. Accuse respinte dalla società francese, presente in 12 paesi africani. (Radio France International / Dire)