Gabon / Cina

Centinaia di container carichi di legname pregiato tagliato illegalmente, sequestrati lo scorso marzo dopo un’operazione dell’Interpol e della dogana internazionale, sono scomparsi dal porto di Owendo.

I 353 container erano stati sigillati dal tribunale che stava indagando sul traffico di kevazingo (o bubinga), un legno raro, molto pregiato, minacciato di estinzione, molto ricercato in Asia.

Scioccato dalla scomparsa dei container, il procuratore della Repubblica, Olivier N’Zahou, ha convocato la stampa, accusando i dirigenti del ministero dell’Acqua e delle Foreste. «Dalle informazioni raccolte risulta che i container sono stati spostati su ordine di alcuni agenti del ministero. Indipendentemente dal loro rango o grado, le persone coinvolte nella cosiddetta ‘rete kevazingo’, saranno perseguite», ha affermato.

Una posizione condivisa da Marc Ona, ambientalista che da anni lotta per la protezione del kevazingo. «Qualunque sia lo status dei funzionari corrotti coinvolti in questo scandalo, è necessario che venga fatta piena giustizia. Non possiamo più continuare con questa mafia. Dobbiamo annientare il formicaio creato attorno al prezioso legname».

Secondo quanto riportato oggi dall’emittente Radio France International (RFI), una dozzina di persone sono state arrestate e alcuni container sono stati ritrovati. Ma 18 di questi sarebbero già arrivati in Cina, paese in gran parte responsabile del disboscamento delle preziose foreste pluviali del bacino del fiume Congo. (RFI)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati