Ghana / USA

Tensione tra Stati Uniti e Ghana dopo che il 31 gennaio Washington ha annunciato l’imposizione di restrizioni sui visti d’ingresso per i cittadini del Ghana, accusando il paese africano di non aver soddisfatto agli obblighi previsti dal diritto internazionale nell’accettare il rientro di 7.000 ghaneani espulsi dagli Usa.

Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale ha fatto sapere che il Segretario di stato americano Mike Pompeo ha “ordinato agli agenti consolari in Ghana di implementare restrizioni sui visti per alcune categorie di richiedenti”, aggiungendo che “senza una risposta adeguata dal Ghana, la portata di queste sanzioni potrebbe essere estesa ad una popolazione più ampia”.

Accuse respinte il giorno dopo dal ministero degli Esteri ghaneano che ha esortato gli Stati Uniti a riconoscere e garantire che i processi di espulsione dei migranti siano conformi alle regole internazionali e alle leggi nazionali, e che rispettino la dignità delle persone coinvolte, comprese quelle condannate per reati.

Dopo aver espresso la sua preoccupazione e il disappunto per la decisione degli Stati Uniti, il ministero ha precisato d’aver sempre collaborato con le autorità statunitensi nella gestione e nel rientro dei cittadini ghaneani espulsi. (Koaci / Reuters)