Gabon

L’esercito del Gabon ha presumibilmente attuato un colpo di Stato questa mattina prima dell’alba, occupando la sede della radio nazionale e annunciando l’istituzione di un “consiglio di restaurazione”.

Sparatorie si sono udite intorno agli uffici della televisione di stato nel centro della capitale Libreville intorno alle 5:30 questa mattina, e veicoli militari hanno bloccato l’accesso al sito, ha riferito un corrispondente dell’agenzia di stampa France Presse.

Nella dichiarazione diffusa via radio, gli ufficiali hanno criticato le condizioni del presidente Ali Bongo, apparso in un videomessaggio, lunedì scorso. Il tenente Kelly Ondo Obiang, leader dell’autoproclamato Movimento patriottico delle forze di difesa e sicurezza del Gabon, ha affermato che questo “ha rafforzato i dubbi sulla capacità del presidente di continuare a svolgere le responsabilità del suo ufficio”.

Il presidente Ali Bongo, 59 anni, è stato colpito da un ictus il 24 ottobre mentre era in visita in Arabia Saudita e da allora è in riabilitazione in Marocco. Il 31 dicembre è apparso per la prima volta in un videomessaggio registrato, distribuito attraverso i media sociali e tradizionali, in occasione del nuovo anno.

Bongo è stato rieletto nel 2016 con un voto segnato da violenze e accuse di frode. Suo padre, Omar Bongo, ha governato il Gabon per 42 anni fino alla sua morte nel 2009.

Nel paese il 2 gennaio è arrivato un primo contingente di 80 soldati statunitensi, schierati per proteggere i cittadini e le strutture diplomatiche degli Stati Uniti nella vicina Repubblica democratica del Congo, in caso di violenze nella capitale, in vista dell’annuncio dei risultati delle contestate elezioni presidenziali. (Al Jazeera)