Testimonianza da Bissau
Domenica sera João Bernardo ‘Nino’ Vieira, presidente della Guinea Bissau è stato ucciso dai militari. Poche ore prima, in un attentato dinamitardo aveva perso la vita il capo di Stato Maggiore Batista Tagmè Na Waiè. In seguito all’uccisione dei due vertici dello stato dell’Africa occidentale, ieri mattina i Ministri si sono riuniti in seduta straordinaria dove hanno decretando sette giorni di lutto nazionale,…

Domenica sera João Bernardo ‘Nino’ Vieira, presidente della Guinea Bissau è stato ucciso dai militari. Poche ore prima, in un attentato dinamitardo aveva perso la vita il capo di Stato Maggiore Batista Tagmè Na Waiè.
In seguito all’uccisione dei due vertici dello stato dell’Africa occidentale, ieri mattina i Ministri si sono riuniti in seduta straordinaria dove hanno decretando sette giorni di lutto nazionale, affidando alla Procura generale il compito di aprire un’inchiesta sul duplice assassinio.
Intanto l’Unione Africana ha avviato contatti con i dirigenti regionali per organizzare quanto prima un vertice sulla situazione nel paese e il presidente dell’Assemblea nazionale Raimundo Pereira – ora presidente ad interim come previsto dalla Costituzione – incontrerà a breve esponenti della comunità internazionale.
Ma qual è stata la reazione del paese ai recenti fatti? Ce lo racconta padre Davide Sciocco, direttore di Radio Sol Mansi a Bissau.

(A cura di Michela Trevisan)