Iniziativa di pace
Un immigrato congolese, in collaborazione con la Rete per la pace in Congo, sta compiendo centinaia di km a piedi per chiedere un maggior impegno dell’Italia nella Regione dei Grandi Laghi. Partito il 25 giugno da Reggio Emilia, domani è a Roma.

Una marcia da Reggio Emilia a Roma per chiedere alla società civile e alla politica italiane un maggior impegno per la pace nella Repubblica democratica del Congo. La sta facendo John Mpaliza, un congolese originario di Bukavu (Kivu, nell’est dell’Rd Congo, una regione non ancora stabilizzata).

John Mpaliza, residente in Italia da 17 anni, specializzato in informatica all’università di Parma, vive e lavora a Reggio Emilia, città da dove è partito il 25 giugno. Arriva a Roma il 16 luglio dopo aver percorso la cosiddetta via “Francigena”, passando per Parma, La Spezia, Pisa, Livorno, Siena.

In collaborazione con la Rete pace per il Congo e la Diaspora congolese dell’Emilia Romagna, nei giorni scorsi Mpaliza ha inviato una lettera ad alcuni parlamentari – tra questi, Bersani, Bonino, Rutelli, D’Alema, Di Pietro, Touadi, Bindi, – oltre che ai presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, chiedendo che l’Italia faccia di più per la regione dei Grandi Laghi e in particolare per l’Rd Congo.

In particolare si chiede di tenere in considerazione il Rapporto Mapping della Commissione per i diritti umani dell’Onu sui crimini di guerra, contro l’umanità e di genocidio compiuti nell’Rd Congo dal 1993 al 2003. Per discutere della situazione del suo paese John Mpaliza punta ad incontrare qualche esponente politico oltre che voler dialogare con chiunque voglia approfondire queste tematiche.

John Mpaliza rimane Roma fino al 20 luglio. Chi lo vuole contattare direttamente: 320 4309765 e john.mpaliza@gmail.com.