Economia e social network

Dopo tre settimane di incontri con giovani imprenditori di diversi paesi del continente, l’amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey (nella foto con il vicecancelliere dell’Università di Lagos, prof. Ogundipe) ha annunciato che intende stabilirsi nel continente africano per un periodo compreso fra i tre e i sei mesi il prossimo anno.

Secondo il manager americano, che ha comunicato la decisione sul suo social network, l’Africa “definirà il futuro”, soprattutto quello delle criptovalute.

Il viaggio di Dorsey, che è anche fondatore e amministratore delegato dell’azienda di servizi finanziari e pagamenti online Square, ha toccato il mese scorso Ghana, Nigeria, Sudafrica ed Etiopia.

In Nigeria l’amministratore ha avuto un colloquio con Dara Oladosu, sviluppatore di un programma aggregatore di commenti su Twitter, mentre in Ghana si è confrontato con diversi esperti di criptovalute. Dorsey sta seguendo le evoluzioni nell’utilizzo dei bitcoin e ha espresso di recente l’intenzione di introdurre questa modalità di pagamento su Twitter.

Sempre in Nigeria l’imprenditore, nato 42 anni fa nel sud degli Stati Uniti, ha avuto anche modo di incontrare l’ex ministro delle Finanze Ngozi Okonjo-Iweala, che attualmente fa parte del consiglio d’amministrazione di Twitter.

Negli stessi giorni in cui Dorsey si trovava in Etiopia, Addis Abeba ha ospitato anche il fondatore della multinazionale cinese della vendita online Ali Baba Group, Jack Ma. Il milionario di Pechino ha incontrato anche il primo ministro Abiy Ahmed.

Secondo alcuni esperti, l’entusiasmo di Dorsey rispetto all’Africa rappresenta una conferma della crescita tecnologica del continente. Stando ai dati forniti da Gsma, un gruppo che racchiude decine di operatori della telefonia mobile, nel 2018 nel continente c’è stato un incremento del 40% delle aziende specializzate in alta tecnologia, che sono arrivate a essere circa 618. Di queste più di un quarto si trovano in Sudafrica e Nigeria, che ne ospitano rispettivamente 80 e 85. (Dire)