Libia / USA

Negli Stati Uniti nei giorni scorsi un tribunale della Virginia ha spiccato un mandato d’arresto contro Khalifa Haftar, il generale che attualmente detiene il controllo sulla Cirenaica, nell’est della Libia.

I giudici hanno accolto le denunce presentate da familiari delle vittime degli attacchi compiuti a Tripoli da aprile, quando il generale libico ha sferrato un assalto alla capitale per prenderne il controllo.

I miliziani fedeli ad Haftar avrebbero causato non meno di mille morti e ora l’uomo forte della Cirenaica viene chiamato a rispondere in un tribunale di “uccisioni e bombardamenti indiscriminati contro i civili”.

I giudici hanno potuto spiccare il mandato d’arresto contro Haftar in quanto l’ufficiale ha anche la cittadinanza statunitense, ottenuta durante il regime del colonnello Muhammar Gheddafi, contro il quale tentò di compiere un colpo di Stato. Proprio nello stato della Virginia Haftar ha vissuto per quasi 20 anni.

Solo lunedì un raid aereo a Wadi Rabea, 21 km da Tripoli, ha colpito una fabbrica di biscotti uccidendo almeno 10 civili, per lo più migranti, e ferendone 35. Un’azione che l’inviato delle Nazioni Unite ha definito come un possibile crimine di guerra. (Dire / Reuters)