Libia / Turchia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il leader libico Fayez al-Sarraj – il cui governo di unità nazionale è sostenuto dalle Nazioni Unite – hanno firmato mercoledì a Istanbul un accordo militare e di sicurezza.

I contenuti del documento non sono stati rivelati e questo aumenta la tensione con il generale Khalifa Haftar, le cui truppe assediano da otto mesi la capitale occidentale Tripoli.

Secondo Ankara, l’accordo dovrebbe “rafforzare i legami tra i due eserciti” e costituisce “una versione più ampia dell’accordo quadro esistente per la cooperazione militare” tra le due parti.

Il governo di al-Sarraj aveva già firmato diversi accordi con la Turchia che non nasconde il suo sostegno politico e militare alle autorità della Libia occidentale. Il presidente Erdogan ritiene addirittura che gli aiuti turchi a Tripoli abbiano contribuito a riequilibrare la situazione contro le forze di Haftar, sostenute tra l’altro dagli Emirati Arabi Uniti e dall’Egitto.

Dal punto di vista della Libia orientale, l’accordo è “illegale” e minaccia la stabilità del paese, consentendo ai terroristi di avere accesso alle armi. L’altro timore riguarda la violazione del mare e dello spazio aereo, e l’installazione di basi turche sul suolo libico. I parlamentari di Haftar hanno chiesto l’intervento delle Nazioni Unite. (Radio France International)