È il primo processo avviato dalla Corte penale dell’Aja
È iniziato il processo all’Aja contro l’ex signore della guerra in RdC Thomas Lubanga. Accusato di crimini contro l’umanità e arruolamento di minori. Alla prima udienza si è dichiarato innocente.

Dopo una pausa di 6 mesi, è ripreso oggi alla Corte penale internazionale dell’Aja, il processo contro Thomas Lubanga, 47 anni, ex leader dell’Unione dei patrioti congolesi (Upc), milizia di etnia hema, attiva durante la guerra che ha sconvolto l’Ituri, regione nel nord est della RdC, tra il 2002 e il 2003; un conflitto che ha causato oltre 60 mila vittime. Sei i capi di imputazione a suo carico, tra i quali crimini di guerra, stupro e arruolamento di minori, almeno 30 mila ragazzi sotto i 15 anni.

Secondo le testimonianze raccolte tra gli ex bambini soldato, molti dei minori vennero reclutati a forza mentre si trovavano a scuola, soprattutto nelle città di Masisi e Rutshuru, nel Nord-Kivu. Secondo le stime dell’Onu, almeno 250 mila dei bambini costretti a combattere nelle diverse fazioni coinvolte nel conflitto non sono mai riusciti a tornare ad una vita normale, e ancora oggi combattono come mercenari in una decina di conflitti nel mondo.

Arrestato in RdC nel 2005, Lubanga venne trasferito all’Aja l’anno dopo. Il processo contro di lui è iniziato nel giugno scorso, ma è stato subito rinviato di oltre 6 mesi perché i pubblici ministeri non avevano trasmesso ai giudici il materiale confidenziale inviato dalle Nazioni Unite riguardanti il suo caso. Sono oltre 200 gli elementi forniti dalle agenzie Onu e da altre organizzazioni non governative attive in Repubblica democratica del Congo su Lubanga. Dopo mesi di contrasti, i difensori dell’ex ribelle hanno infine avuto accesso alle prove, e il processo ora dovrebbe procedere senza ulteriori rinvii. Tra le testimonianze attese anche decine di sopravvissuti alle violenze dei ribelli guidati da Lubanga, tra loro una trentina di ex bambini soldato arruolati nei campi reclutamento dell’Upc.

Oggi sono stati ascoltati i capi d’accusa; il procuratore generale Luis Moreno Ocampo ha chiesto per Lubanga una pena non inferiore a 30 anni. L’ex capo delle milizie ha comunque affermato di essere innocente.

Questo è il primo processo avviato dalla Corte internazionale dell’Aja, operativa dal 2002; è inoltre il primo procedimento giudiziario che riguarda l’accusa di arruolamento forzato di ragazzi con età inferiore ai 15 anni.