Giornata mondiale del rifugiato

Sono 70,8 milioni le persone in tutto il mondo costrette a lasciare la loro casa per conflitti o condizioni ambientali: 2,3 milioni in più rispetto all’anno scorso e il doppio rispetto a 20 anni fa. Il numero più alto mai registrato. Una media di 37mila persone ogni giorno. Della cifra complessiva, 41,3 milioni sono sfollati internamente e circa 30 milioni sono i rifugiati e i richiedenti asilo.

I paesi ricchi ospitano solo il 16% dei rifugiati globali. I paesi che ne ospitano il maggior numero sono la Turchia (3,7 milioni), il Pakistan (1,4 milioni) e l’Uganda (1,2 milioni). Solo nel 2018, altri 13,6 milioni di persone sono scappate a causa di guerre e persecuzioni, tra cui 10,8 di sfollati e 2,8 milioni di rifugiati e richiedenti asilo.

L’Etiopia ha invece il più alto numero di sfollati a livello globale. Circa 3,2 milioni di persone sono sfollate a causa di conflitti interni e siccità entro aprile 2019. Oltre a questo, l’Etiopia ospita più di 900mila rifugiati, principalmente dal Sud Sudan, dalla Somalia e dall’Eritrea. Il paese ha una solida tradizione di accoglienza, ma i livelli estremi raggiunti ora lo stanno mettendo a dura prova.

L’Onu ha chiesto, per tamponare la crisi etiopica, 1,31 miliardi di dollari per il 2019; finora è stato finanziato solo un terzo della cifra richiesta. (Redazione)