Mali: Human Rights Watch denuncia esecuzioni sommarie di civili - Nigrizia
Armi, Conflitti e Terrorismo Mali
Sotto accusa operazioni dell’esercito contro il jihadismo
Mali: Human Rights Watch denuncia esecuzioni sommarie di civili
06 Aprile 2022
Articolo di Redazione
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Pattuglia dell'esercito del Mali (Credit: Afp)

Anche Human Rights Watch (Hrw) accusa l’esercito maliano, spalleggiato da truppe straniere (con ogni probabilità mercenari della società russa Wagner) di aver compiuto, tra il 27 e il 31 marzo, l’esecuzione sommaria di 300 civili nella località di Moura, tra le cittadine di Mopti e Djenné, nel centro del Mali.

La organizzazione non governativa, in un rapporto circostanziato che cita 27 persone informate sui fatti, afferma che l’esercito ha attaccato un mercato di bestiame dove, tra la folla, si sarebbero trovati una trentina di jihadisti. E chiede si apra un’inchiesta con il coinvolgimento dell’Unione africana e dell’Onu.

Secondo il rapporto, nei giorni seguenti l’attacco al mercato, i militari – muniti di 5 elicotteri, due dei quali Mi-35 di fabbricazione russa – avrebbero rastrellato un’ampia area uccidendo alcuni civili e catturandone centinaia. In seguito decine prigionieri, divisi in piccoli gruppi. Sarebbero stati uccisi a colpi di arma da fuoco. Hrw ricorda che «uccidere deliberatamente o maltrattare un individuo in detenzione è un crimine contro l’umanità».

La versione degli accadimenti fornita dai militari sottolinea che l’operazione ha consentito di uccidere 203 membri di «gruppi armati terroristi» e di arrestarne 51. Inoltre, in un comunicato, lo stato maggiore dell’esercito rigetta tutte le accuse giudicandole infondate e costruite per infangare le forze armate.

Il paese del Sahel è da una decina di anni sotto attacco di gruppi jihadisti ed è governato dall’agosto del 2020 da una giunta militare che ha destituito il presidente Boubacar Keita. Ripristinare la stabilità è il primo compito che giunta si è dato, “dimenticandosi” di stilare un chiaro programma per arrivare al voto e restituire il potere ai civili. Nel frattempo, i militari si sono avvalsi dei servizi di mercenari della società russa Wagner e questo ha creato uno scontro con la Francia che ha iniziato le operazioni di ritiro dal Mali della missione militare Barkhane che dal 2014 opera nel Sahel in funzione antijihadismo.

 

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