Nigeria / Terrorismo

Almeno 30 persone sono state uccise ieri nel nord-est dello stato nigeriano di Borno dopo che un ordigno esplosivo improvvisato è stato fatto esplodere su un ponte affollato che collega la città di Gamboru, al confine con il Camerun.

Testimonianze raccolte dall’agenzia Reuters parlano di oltre 35 feriti.

L’attacco e il numero di vittime sono stati confermati anche da due fonti della Task Force Congiunta Civile, un gruppo di cittadini addestrati per combattere i terroristi di Boko Haram.

L’attentato non è stato finora rivendicato. Nell’area sono attivi sia Boko Haram che il ramo regionale dello Stato islamico, noto come ISWAP.

I terroristi attivi nell’area hanno preso di mira Gamboru in più occasioni dal 2014. Quell’anno, Boko Haram ha sequestrato Gamboru e la vicina città di Ngala.

Dopo un lungo assedio, le truppe nigeriane sono riuscite a riprendere il controllo con l’assistenza delle forze del Ciad. Ma il gruppo militante lancia ancora attacchi contro obiettivi militari e civili nell’area. (Voice of America)