Nigeria

Il presidente della Nigeria Muhammadu Buhari ha ordinato la chiusura di tutte le scuole islamiche dopo che, il 12 ottobre scorso, un secondo raid della polizia in uno di questi centri nella zona diDaura a Katsina, nel nord del paese, ha portato alla liberazione, di 77 persone, tenute prigioniere e sottoposte a “trattamenti disumani e degradanti”. Prima del raid, quasi 300 prigionieri erano fuggiti dal centro, ha detto la polizia martedì.

“Il governo non può tollerare centri in cui persone, uomini e donne, sono maltrattati in nome della religione”, ha detto un portavoce del presidente ieri.

Le forze dell’ordine hanno detto che uomini e ragazzini erano incatenati, torturati e abusati sessualmente.
”Se non finisci ciò che stai facendo ti picchiano. Se vomiti, devi mangiare il cibo insieme al vomito. Se devi andare in bagno devi essere nudo, a piedi nudi. E quando vuoi dormire, devi farlo sdraiato sulla schiena, tutti come cadaveri, 40 persone all’interno di una stanza”, ha raccontato un sopravvissuto.

Alla fine del mese scorso, la polizia aveva liberato altre centinaia di persone segregate nello stesso modo nel vicino stato di Kaduna. (Reuters / Africanews)