Nigeria

Per fermare le violenze contro le donne la Nigeria ha lanciato lunedì il primo registro nazionale degli autori di reati sessuali, istituendo un database di tutte le persone condannate per violenza sessuale dal 2015.

Il registro sarà disponibile online per aiutare meglio la popolazione, gli enti statali e la polizia a condurre controlli e identificare i recidivi. I sospettati che sono assolti saranno invece registrati in una parte del registro disponibile solo per le forze dell’ordine.

Tra gli aspetti che sollevano dubbi c’è però il fatto che la maggior parte degli autori di reati sessuali sfuggono al processo a causa di carenze nel sistema giudiziario.

Il registro è gestito dall’Agenzia nazionale nigeriana per il divieto di tratta di persone ed è finanziato principalmente dall’Unione europea. Un gruppo iniziale di 15 ong controllerà i rapporti della polizia e dei media in tutto il paese e lo aggiornerà su base mensile.

Attualmente, solo due dei 36 stati della Nigeria (Lagos ed Ekiti) dispongono di un database di coloro che sono stati condannati per reati sessuali. Nel paese una donna su quattro subisce abusi sessuali prima di compiere 18 anni, ma la maggior parte degli autori non sono non perseguiti, secondo l’UNICEF. (Al Jazeera)