Nigeria / ISWAP

Il braccio nigeriano del sedicente Stato islamico ha rivendicato mercoledì la responsabilità di un raid compiuto due giorni prima, pubblicando un video che mostra l’esecuzione di 9 soldati nigeriani.

Una fonte di sicurezza e un operatore umanitario, che hanno chiesto l’anonimato, hanno detto all’agenzia Reuters che i terroristi hanno colpito lunedì sera la città nord-orientale di Gubio, nello stato di Borno, arrivando a bordo di pick-up dotati di mitragliatrici e di motociclette.

La battaglia tra terroristi e soldati è durata più di un’ora prima che l’esercito si ritirasse, ha detto l’operatore umanitario, che ha contato i cadaveri di oltre 15 soldati.

I militari uccisi nel combattimento sarebbero 20 secondo la rivendicazione della Provincia dello Stato Islamico dell’Africa Occidentale (ISWAP), fazione legata all’Isis del movimento jihadista nigeriano Boko Haram, il cui vertice sarebbe stato sostituito lo scorso marzo.

Dallo scorso anno i movimenti jihadisti hanno compiuto numerosi attacchi a postazioni e basi dell’esercito nel nord-est del paese. Attacchi che hanno trovato quasi sempre impreparati i militari. I terroristi hanno ucciso centinaia di soldati nella regione negli ultimi mesi. Fonti militari e di sicurezza parlano da tempo di una situazione in costante deterioramento, con «truppe male equipaggiate e stanche che hanno raggiunto il punto di rottura». (Reuters)