Nigeria

Un gruppo di uomini armati ha rapito ieri sei ragazze e due impiegati di una scuola nel nord della Nigeria.
Secondo un portavoce della polizia, il gruppo ha fatto irruzione intorno a mezzogiorno, ora locale, nell’Engravers College, un istituto misto in una zona remota a sud della città di Kaduna.

La polizia teme che dietro al sequestro ci sia il movimento jihadista Boko Haram, autore nel 2014 del rapimento di 276 studentesse dalla remota città nord-orientale di Chibok, nello stato di Borno. Circa 100 di quelle studentesse rimangono ancora disperse.

Sempre ieri l’Unicef ha fatto sapere che l’esercito ha liberato 23 ragazzi e 2 ragazze, consegnandoli alle autorità di Borno. I giovani erano detenuti dai militari perché sospettati di legami con gruppi jihadisti armati nella regione nord-orientale.

I giovani in questi territori sono spesso utilizzati dai terroristi, ma anche da chi li combatte. Lo scorso maggio a Maiduguri, una milizia regionale alleata delle forze governative ha liberato quasi 900 ragazzi e ragazze tra i 13 e i 19 anni che aveva usato come combattenti nella guerra contro Boko Haram. L’anno scorso la stessa milizia aveva consegnato alle autorità altri 833 bambini soldato. (Al Jazeera / Reuters)