Rd Congo

Il rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu nella Repubblica democratica del Congo, Maman Sambo Sidikou, si è unito al grido della società civile e della chiesa cattolica congolese nel chiedere l’immediata applicazione dell’accordo di condivisione del potere firmato il 31 dicembre 2016, da lui definito “la sola via praticabile e pacifica per uscire dall’impasse attuale ed arrivare a elezioni credibili”.

Intanto la società civile denuncia una nuova serie di arresti compiuti il 30 giugno, anniversario dell’indipendenza, tra attivisti e membri delle opposizioni Udps e Ndp (Unione per la democrazia e il progresso sociale e Partito nazionale per la democrazia). L’Udps in particolare, denucia l’arresto arbitrario di 500 suoi membri.

L’Ndp, vicino a Moses Katumbi, chiede il rilascio di due dei suoi leader arrestati il 19 giugno all’uscita da una riunione degli amici dell’ex governatore del Katanga. Secondo quanto denunciato da Christian Momat, segretario generale del Ndp, il segretario interfederale per la città di Kinshasa, Philippe Ngoma e un compagno sarebbero detenuti in una prigione dei servizi segreti militari. A questi si aggiungono decine di simpatizzanti e sostenitori anonimi delle opposizioni, incarcerati e minacciati da polizia e servizi di sicurezza. (Afrique Presse)

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