Rd Congo / Ebola

L’epidemia di ebola in corso dal 1° agosto 2018 nell’est della Repubblica democratica del Congo ha causato già oltre 600 morti, secondo l’ultimo resoconto emanato ieri dal ministero della Salute congolese.

Dall’inizio dell’epidemia, i casi registrati sono stati 960, di cui 895 confermati e 65 probabili. Sono stati verificati 603 decessi causati dalla febbre emorragica, 538 dei quali tra i casi confermati e 65 tra quelli probabili. Il ministero riporta anche 172 casi sospetti, oggetto di indagine, e 314 persone curate con successo.

L’epidemia di ebola è scoppiata nella provincia del Nord Kivu, raggiungendo la vicina provincia dell’Ituri una settimana più tardi.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che ci vorranno almeno altri sei mesi prima di poter dichiarare “conclusa” questa epidemia che è la decima sul territorio congolese dal 1976.

L’agenzia delle Nazioni Unite è anche tornata ad allertare la comunità internazionale contro un possibile “peggioramento” dell’insicurezza nel Nord Kivu, una provincia pesantemente colpita dall’epidemia in due dei suoi territori: Beni e Lubero. Gli attacchi di gruppi armati e la mancanza di fiducia delle comunità colpite hanno infatti ostacolato ripetutamente la risposta all’epidemia. (Anadolu)