Rd Congo / Ebola

Le autorità della Repubblica democratica del Congo hanno confermato ieri 14 nuovi casi di virus ebola rilevati in un solo giorno nelle regioni orientali, il più alto aumento di diffusione registrato in solo 24 ore da quando l’epidemia è stata dichiarata, il 1° agosto.

In tutto, si ritiene che la febbre emorragica abbia ucciso 439 persone e ne abbia infettate altre 274 nelle province orientali del Nord Kivu e dell’Ituri, confinanti con l’Uganda e il Rwanda.

La notizia arriva poco dopo che l’industria farmaceutica Merck ha annunciato che consegnerà altre circa 120mila dosi di vaccino sperimentale, entro la fine del mese prossimo. Al World Economic Forum la vicepresidente associata Lydia Ogden, ha dichiarato che la società si è impegnata a produrre una scorta pronta di 300mila dosi e che ne ha già spedito altre 100mila all’Organizzazione mondiale della sanità, che ha definito il vaccino sperimentale altamente efficace contro il virus.

Il ministero della salute della RDC afferma che più di 63mila persone hanno ricevuto finora il vaccino nel nord-est, territorio densamente popolato anche da milizie armate i cui attacchi frequenti complicano notevolmente le operazioni di vaccinazione e di controllo della diffusione del virus. In zone carenti di infrastrutture e dove in alcuni casi gli operatori devono fare i conti con l’ostilità di parte di comunità che non hanno mai affrontato un’epidemia di ebola. Le attività di prevenzione in passato hanno dovuto essere interrotte a causa delle violenze. (Al Jazeera)