Somalia / Amisom

Per una decisione del Consiglio di sicurezza dell’Onu risalente allo scorso luglio, la missione di pace in Somalia (AMISOM), dovrà essere ridotta. La diminuzione degli uomini dispiegati sul terreno avrebbe dovuto cominciare alla fine dello scorso dicembre, ma nei fatti il ritiro delle truppe inizierà solo alla fine di questo mese.

Il primo contingente di 1000 uomini a tornare a casa sarà quello del Burundi. Da quel momento le forze dell’AMISON conteranno 20.600 uomini sul terreno.

Il contingente burundese è schierato nella regione dell’Hirshabelle il cui governatore, Mohamed Abdi Waare, si è detto molto preoccupato perché la diminuzione delle forze della missione di pace potrebbe esporre la zona ad un aumento delle azioni terroristiche.

La risoluzione del Consiglio di sicurezza è stata presa su pressione dei finanziatori europei dell’AMISOM, che dipende però dall’Unione africana. La sua decisione di ritirare per primo il contingente burundese sarebbe dovuta al fatto che è stanziato in zone relativamente tranquille. Ma sarebbe anche dovuta alla situazione politica del Burundi, in peggioramento a causa delle politiche degli ultimi anni. Si farebbero mancare, così, iniezioni di valuta forte ad un regime autoritario che userebbe la paga in dollari dei soldati per rimpinguare un bilancio fallimentare, di fatto permettendo il suo mantenimento al potere. (Radio France Internationale)