Sud Sudan: abusi sessuali sugli sfollati a Malakal - Nigrizia
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Guterres chiede un rapporto urgente
Sud Sudan: abusi sessuali sugli sfollati a Malakal
23 Settembre 2022
Articolo di Redazione
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Campo di Malakal, settembre 2022 (Credit: Unhcr)

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto un “rapporto urgente” che descriva in dettaglio le azioni intraprese dal personale dell’Onu in merito a ripetute denunce, protratte da anni, di casi di sfruttamento e abuso sessuale compiuti per lo più da operatori umanitari nel campo per sfollati di Malakal (Malakal Protection of Civilians – PoC), capitale dello stato dell’Alto Nilo.

Le denunce sono raccolte in una recente inchiesta dei giornalisti di The New Humanitarian e Al Jazeera che hanno raccolto testimonianze sul posto e analizzato diversi documenti delle Nazioni Unite e delle ong operative nel campo, che riportano un aumento dei casi di abusi.

Resoconti di sfruttamento e abusi sessuali, commessi “ogni giorno” anche su minori, sono emersi per la prima volta nel 2015, ma alcuni episodi erano stati segnalati già nel dicembre del 2013, poco dopo l’apertura del campo, che nell’aprile 2021 ospitava 34.396 sfollati della guerra civile.

Da allora, denunciano operatori umanitari, residenti del campo e vittime, la portata del problema è cresciuta nonostante l’istituzione di una task force a guida Onu incaricata di affrontarlo.

E il timore è che questo tipo di violenze, che colpiscono in particolare le donne, siano destinate a crescere ulteriormente, visto che le Nazioni Unite stimano che fino a 5.000 sfollati in fuga dai combattimenti tra comunità nuer e shilluk, potrebbero essere diretti presto verso il campo.

I residenti temono anche che le violenze da cui queste persone stanno fuggendo si trasferiscano nel campo, dove alcuni scontri sono già scoppiati.

 

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