Sud Sudan

In Sud Sudan 75 uomini del contingente nepalese della missione di pace delle Nazioni Unite (UNMISS) di stanza a Rumbek sono stati mandati nella contea di Aloor, stato dei Laghi Occidentali, e precisamente nella zona di Maper, per metter fine a un conflitto tra i Manuer e i Gak, due gruppi della comunità di Pakam.

L’area, attualmente isolata per gli allagamenti causati dalle intense piogge che hanno colpito la regione nelle ultime settimane, si trova ad un centinaio di chilometri da Rumbek, il centro urbano principale della regione dei Laghi, nel centro del Sud Sudan.

Nei combattimenti, cominciati il 27 novembre, ci sono stati un’ottantina di morti e un centinaio di feriti, secondo notizie diffuse da fonti ufficiali. Gli scontri sarebbero cominciati per l’uccisione di un uomo d’affari di cui i Manuer hanno accusato i Gak. L’episodio ha innescato una serie di violente ritorsioni.

I problemi tra i Manuer e i Gak sono annosi tanto che nel dicembre dell’anno scorso i leader tradizionali, le donne e i giovani dei due gruppi si erano ufficialmente impegnati a mettere fine alle vendette di sangue.

Secondo Benjamin Laat, ministro dell’Informazione dello stato dei Laghi Occidentali, il problema degli scontri intercomunitari è tradizionale nella zona, ma è enormemente aggravato dalla diffusione di armi tra i civili. Altri osservatori dicono che le sanguinose ritorsioni frequenti in diverse parti del Sud Sudan dipendono sì dal modo tradizionale di amministrare la giustizia in comunità isolate, ma soprattutto dal fatto che nel paese non esiste un sistema giudiziario credibile ed efficiente. (Radio Tamazuj / Reuters)