Sudafrica

Ieri il ministro sudafricano delle Comunicazioni, Nomvula Mokonyane, ha annunciato l’approvazione del progetto della nuova Carta mineraria, la normativa che regola il settore.

La nuova Carta mineraria vuole rimediare al problema dell’esclusione delle persone nere dal settore minerario e dai suoi profitti, aumentando la percentuale dei proprietari neri di miniere dal 26% al 30% entro il 2023 e riorganizzando i consigli di amministrazione, cosicché almeno la metà delle posizioni sia occupata da dirigenti neri. Secondo la rivista di settore Mining Technology, la Carta prevede anche che il 10% dei profitti derivanti dalle attività di esplorazione ed estrazione, sia assegnato alle comunità che vivono nelle zone minerarie.

La necessità di questa delibera è scaturita da una serie di ragioni: la Carta mineraria in vigore dal 2017 era stata spesso criticata perché contenente la controversa “clausola Gupta”, che prevedeva che una parte dei profitti minerari fosse destinata a individui che non erano nati in Sudafrica ma che ne erano diventati cittadini come, appunto, i membri della controversa famiglia Gupta, alcuni dei quali amici dell’ex presidente Jacob Zuma.

Oggetto di critiche è stato anche il Mineral and Petroleum Resources Development Act (MPRDA), la legge entrata in vigore nel 2004 e negli ultimi anni sottoposta a numerosi emendamenti, tra i quali quello riguardante l’assegnazione allo Stato di una quota piuttosto bassa dei proventi derivanti dalle nuove esplorazioni di gas e petrolio.

Tramite nuove politiche economiche, il Sudafrica punta a risolvere il problema della mancanza di investimenti nel settore minerario ed energetico, e quindi a risollevare l’economia.

I negoziati per la Carta mineraria hanno coinvolto vari soggetti civili e politici: imprese, governo, sindacati e comunità locali. Ad essere critiche verso la nuova delibera sarebbero soprattutto le imprese. Il sindacato Solidarity avrebbe, ad esempio, recentemente accusato la Sasol, compagnia legata all’industria energetica e chimica con sede a Sandton, di contravvenire all’accordo raggiunto dalle parti e di sostenere la divisione dei lavoratori su base razziale.

Nelle prossime ore si prevedono nuovi annunci del presidente Ciryl Ramaphosa sulle politiche economiche e maggiori dettagli sulla Carta mineraria. (Reuters Mining Technology)