Tanzania / Arresto omosessuali

Sabato sera la polizia tanzaniana ha arrestato dieci uomini che partecipavano a una festa perché sospettati di essere in procinto di celebrare un matrimonio omosessuale sulla spiaggia di Pongwe, una località turistica di Zanzibar. Altri sei sono riusciti a fuggire.

La polizia è intervenuta su segnalazione di qualche cittadino, come richiesto la scorsa settimana da Paul Makonda, commissario regionale di Dar es Salaam, porto principale e capitale economica della Tanzania. La polizia ha dichiarato che i dieci sono stati arrestati perché trovati seduti a coppie. Sono ora trattenuti in carcere senza nessun capo d’accusa. Corrono il pericolo di subire degradanti ispezioni corporali per accertare la loro omosessualità.

Seif Magango, vice direttore di Amnesty International per l’Africa Orientale, il Corno e i Grandi Laghi, ha dichiarato che questo scioccante attacco, mostra il pericolo della retorica infiammata e discriminatoria di politici che hanno posizioni di potere nel paese.

Il ministro degli Esteri, parlando come portavoce del governo, aveva immediatamente dichiarato che le posizioni espresse da Makonda erano del tutto personali e che nessuno sarebbe stato arrestato per le sue inclinazioni sessuali. (Amnesty International)