Tanzania / Miniere

Nel 2018/19 il settore minerario della Tanzania ha contribuito ad una crescita del 5% del Prodotto interno lordo (pil), in aumento rispetto al 4,8 dell’anno precedente.

 

Questo è avvenuto grazie a politiche studiate dal governo per poter trarre benefici dalle risorse naturali presenti nel paese. Uno dei punti cardine di queste politiche è stata la creazione di diversi centri di vendita e acquisto di minerali in varie regioni del paese. Questi centri, controllati dal governo, fanno parte del tentativo del presidente John Magufuli di ottimizzare questo commercio a favore non solo delle multinazionali straniere ma anche dei minatori e rivenditori locali.

L’obiettivo è quello di fornire una maggiore trasparenza, andando così a fermare il traffico illegale e l’evasione fiscale.

 

Attualmente i centri operativi sono 28. Grazie a questi centri minerari ora il governo è in grado di monitorare le imposte e le entrate fiscali, e di fissare i prezzi di vendita dei minerali.

Con il tempo, grazie ad un maggiore controllo, per i minatori sarà più facile condurre affari con banche, rivenditori, gioiellieri e altri commercianti, in un ambiente regolamentato.

 

I dati della Banca centrale della Tanzania mostrano che il settore minerario rappresenta oltre il 50% delle esportazioni totali del paese, di cui gran parte proviene dall’oro. (The East African)