Uganda

Lunedì otto giornalisti sono stati arrestati e trattenuti in carcere per diverse ore, secondo quanto dichiarato all’agenzia Reuters da Flavia Diana Nandudu, dell’organizzazione Human Rights Network for Journalists-Uganda, (Rete per i diritti umani dei giornalisti – Uganda).

Gli arrestati, insieme a molti altri, si dirigevano verso il quartier generale della polizia dove intendevano consegnare una petizione per chiedere che fossero individuati e puniti i poliziotti che avevano assalito diversi giornalisti durante le manifestazioni studentesche dei giorni precedenti.

Il corteo è stato intercettato dalle forze dell’ordine e otto reporter sono stati ammanettati.

Gli episodi che i giornalisti volevano denunciare si erano verificati a partire dal 22 ottobre, per una protesta degli studenti della Makerere University a causa di un programmato aumento delle tasse universitarie. Per controllare le proteste, la polizia aveva usato una forza sproporzionata e si era macchiata di diversi abusi nei confronti dei dimostranti, quali arresti e pestaggi.

Gli episodi sono stati condannati anche dall’organizzazione internazionale Human Rights Watch.

Il governo del presidente Museveni – in carica dal 1986 e che si prepara per un nuovo mandato alle elezioni del 2021 – é stato spesso accusato di gravi violazioni dei diritti umani, in particolare nei confronti di attivisti dell’opposizione, e di intimidazione dei giornalisti. (Reuters)