Scontri con due morti

Continuano le tensioni sul confine, iniziate mesi fa per questioni economiche e politiche, tra Uganda e Rwanda. L’ultimo episodio si sarebbe verificato venerdì nel distretto di Rukiga, nel sud ovest dell’Uganda. Riguarderebbe lo sconfinamento di alcuni soldati ruandesi nel probabile tentativo di fermare dei contrabbandieri. Lo scontro avrebbe causato la morte di due persone, un cittadino ugandese e uno ruandese.

Nel comunicato di denuncia, il ministro degli esteri ugandese ha usato parole durissime. Ma l’episodio è stato immediatamente smentito via Twitter da Richard Sezibera, ministro degli esteri del Rwanda, che ha definito la ricostruzione ugandese come una fake news, aggiungendo che nel comunicato ufficiale sarà data l’esatta versione dei fatti.

Il rimpallo di accuse tra Kampala e Kigali risale allo scorso febbraio, quando le autorità ruandesi hanno deciso di fermare il traffico commerciale al posto di confine di Katuma e di bloccare le autorizzazioni di viaggio ai suoi cittadini, accusando il vicino di dare ospitalità e supporto logistico a movimenti armati di opposizione. All’accusa Kampala ha risposto che Kigali ha di fatto imposto un embargo sulle merci ugandesi.   

Da sinistra: il presidente dell’Uganda, Yoweri Museveni e il presidente del Rwanda, Paul Kagame