Voto Onu sull'Ucraina: la Russia perde sostegno in Africa
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49 paesi africani su 54 non si sono schierati a favore dell’invasione russa
Voto Onu sulla guerra in Ucraina: la Russia perde sostegno in Africa
24 Febbraio 2023
Articolo di Redazione
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Nonostante la recente, pressante campagna diplomatica del ministro degli esteri russo Sargei Lavrov in Africa, Mosca perde sostegno in seno all’Onu, confermando come i paesi del continente rappresentino l’ago della bilancia nelle votazioni al palazzo di vetro. Un ago che propende sempre più verso il “non allineamento”.

Ieri, alla vigilia della ricorrenza di un anno dall’inizio dell’invasione in Ucraìna, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite 15 paesi africani si sono astenuti dal voto su una risoluzione che chiedeva il ritiro delle truppe russe e la cessazione dei combattimenti. Una misura, approvata con il voto di 141 nazioni, che, pur non essendo giuridicamente vincolante, ha un forte peso politico.

In totale si sono contate 32 astensioni, tre in meno rispetto al voto del 12 ottobre 2022, e 7 contrari (furono cinque nella precedente votazione).

Quasi la metà degli astenuti (15 paesi) proveniva dall’Africa. Sono: Sudafrica, Etiopia, Algeria, Angola, Burundi, Namibia, Congo-Brazzaville, Gabon, Guinea, Mozambico, Sudan, Togo, Uganda, Zimbabwe e Repubblica Centrafricana. Erano 19 (su un totale di 35) nel voto di ottobre.

Tra gli astensionisti di fatto si possono contare anche Senegal, Burkina Faso, Camerun, Guinea Equatoriale, eSwatini e Guinea-Bissau, che non hanno partecipato alla votazione. Un conteggio che porta a 21 il numero di chi non ha preso posizione.

Eritrea e Mali sono stati gli unici paesi africani a votare contro, assieme a Russia, Bielorussia, Siria, Nicaragua e Corea del Nord.

Da notare che Asmara, dopo essersi astenuta nell’ultima votazione dello scorso anno, dopo la visita di Lavrov nelle scorse settimane, è tornata sulla sua posizione di sostegno pieno a Mosca. E che il Sudafrica ha invece confermato la sua precedente posizione di “non allineamento”.

A favore della risoluzione hanno votato altri 28 paesi del continente: Benin, Botswana, Capo Verde, Ciad, Comore, Costa d’Avorio, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Egitto, Lesotho, Liberia, Libya, Madagascar, Malawi, Maurizio, Marocco, Niger, Nigeria, Ghana, Rwanda, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone, Seicelle, Somalia, Sud Sudan, Tunisia, Zambia e Kenya.

Questo significa che, complessivamente, 49 paesi africani su 54 non si sono schierati a favore dell’intervento bellico della Russia in Ucraìna.

Nella votazione del 7 aprile 2022 sull’espulsione della Russia dal Consiglio sui diritti umani, i voti contrari degli africani furono 9, gli astenuti 25 e i favorevoli 17.

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