Zimbabwe

Lo Zimbabwe ha il tasso di inflazione più alto al mondo. Secondo i nuovi dati diffusi dal Fondo monetario internazionale (Fmi) l’inflazione annuale è stata del 300% ad agosto, in rapido aumento rispetto al 175% misurato a giugno, e al 98% di maggio.

Di recente una delegazione del Fmi si è recata nel paese per valutare i progressi nell’attuazione di un programma di monitoraggio (Staff Monitored Program) delle prestazioni economiche e dell’impegno dello Zimbabwe nelle riforme, in vista di uno sblocco dei finanziamenti.

«Dalla riforma della valuta di febbraio, il tasso di cambio si è deprezzato», ha affermato il capo delegazione Gene Leon. «La valuta è passata da 1 a 1 con l’unità statunitense, a 1 a 16,5 a partire dal 23 settembre», promovendo così l’inflazione.

Leon, secondo cui le difficoltà economiche nel paese sono state esacerbate da gravi shock meteorologici, prevede un forte calo del valore di tutti i beni e servizi prodotti all’interno del paese quest’anno.

«Le condizioni sociali sono notevolmente peggiorate, con oltre la metà della popolazione dello Zimbabwe (7 milioni di persone) che le Nazioni Unite stimano soffrano di insicurezza alimentare nel 2019 e 2020. Indebolimento della fiducia, incertezza politica, le permanenti distorsioni del mercato dei cambi e una recente postura di espansione monetaria hanno aumentato la pressione sul tasso di cambio», ha aggiunto. (Al Jazeera)