Africa / Salute

Alcune zone del continente stanno combattendo contro un’epidemia di morbillo, malattia la cui diffusione è in ripresa perché molte persone non vengono vaccinate.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che i casi nel continente sono aumentati del 700% solo quest’anno.

In Ciad è stata dichiarata un’emergenza nazionale, mentre nelle Isole Comore l’epidemia si è intensificata a partire dal 1 giugno, quando sono stati segnalati 66 casi sospetti, 16 dei quali confermati. L’area più colpita è l’isola di Grande Comore, in particolare nella capitale Moroni.

L’Oms fa notare che il calo dei livelli di immunizzazione alimenta l’epidemia e rileva che il programma di vaccinazione del paese include solo una dose di vaccino contro il morbillo.

Situazione molto peggiore nella Repubblica democratica del Congo (RdC) dove accanto a una dura battaglia contro Ebola, il ministero della Sanità ha dichiarato ieri un’epidemia di morbillo che copre 23 delle 26 province del paese e che vede ben 87mila casi sospetti dall’inizio dell’anno, 677 dei quali finora confermati.

In RdC l’organizzazione Medici senza frontiere (Msf) ha dichiarato che sono necessari enormi sforzi per frenare la rapida diffusione l’epidemia, la peggiore dal 2012, che ha causato più di 1.500 vittime. (Al Jazeera / Cidrap)