Benin / Commercio

La semola di manioca della regione di Savalou, l’ananas “pan di zucchero” e l’olio di arachidi della regione d’Agonlin sono i tre prodotti del suolo beniniano ai quali è stato riconosciuto il marchio “IG” di Indicazione Geografica.

Da dieci anni che il Benin lavora per riuscire ad etichettare i tesori del proprio territorio ed ora, grazie a questo marchio, può attribuire ad alcuni di questi prodotti qualità e reputazione, in relazione alla provenienza.

Questa certificazione garantisce infatti il rispetto di un know-how di produzione e la tutela della qualità del prodotto. È inoltre un mezzo per essere presenti sul mercato mondiale, garantendo così ricchezza al territorio.  

L’Organizzazione africana per la proprietà intellettuale (OAPI) sta cercando di diffondere questi processi di etichettatura in tutto il continente. L’obiettivo dell’Indicazione Geografica è quello di assicurare la qualità di un prodotto, evidenziare l’identità di una marca e preservare le tradizioni culturali. Quanto più il marchio “IG” si estenderà sui prodotti del continente, tanto più i produttori ne gioveranno.

Secondo Onu il mercato dei prodotti a Indicazione Geografica è valutato in tutto il mondo più di 50 miliardi di dollari.